Ispirazione Venere

Ispirazione Venere

Archetipo della bellezza femminile, cantata dai poeti e celebrata sulla tela dal Botticelli, Venere riemerge oggi dalle onde con la campagna adv della nuova fragranza Aqva Divina di Bulgari. Una dea dorata, interpretata dalla sensuale top model Magdalena Frackowiak.


Firenze, 1485. Nella sua bottega, Sandro Botticelli - orafo di formazione - non sa quale rivoluzione sta per portare nella rappresentazione dell’immagine femminile dipingendo la nascita di Venere dal mare. Eretta sulla sua conchiglia, sotto una pioggia di fiori delicati, incarna la grazia perfetta e l’armonia. Fluenti capelli biondi, vita flessuosa, fianchi arrotondati, piedi leggeri, occhi dolcissimi, “lei” diventa l’emblema stesso della donna.

Una femminilità vitale e potente, che Bulgari vuole reinterpretare con la nuova Aqva Divina. Nell’universo olfattivo e creativo del brand entra così l’allure di una donna radiosa e profondamente libera, con lo splendore della giovinezza e della bellezza. Prendendo le fattezze della modella Magdalena Frackowiak, che indossa - con la nonchalance di una dea - due collane Sassi con perle d’acqua dolce, peridoti, prasioliti, topazi blu, quarzi di luna, apatiti e pavé di diamanti.

Dea dorata, icona di seduzione, Magdalena incarna la sensualità atavica, l’armonia incorruttibile. In un’atmosfera scintillante come il riflesso del sole sul mare, la sua leggiadria è spontanea, luminosa, sensuale. Scattata dal fotografo Mark Segal, la nuova campagna adv racconta l’ispirazione della fragranza e la sua essenza, preziosa come una gemma sulla pelle.

Riflette l’intero dominio di Bulgari - gioielliere, profumiere e creatore di spazi immaginari -valorizzando la sua forte predilezione per tutto ciò che celebra la bellezza del mondo. Dice Alberto Morillas, creatore di Aqva Divina: “Con questa nuova fragranza, ho voluto rievocare qualcosa di molto radioso e sensuale, come una seconda pelle. Come il profumo che una donna indossa sul collo: non poi così innocente... Una versione estremamente intima della Venere di Botticelli. Elegante, con un elemento ‘quasi’ crudo, naturale, né artificioso né falsamente ricercato”.

Ed ecco che nelle note di testa il bergamotto salino diffonde una brezza acquatica di accenti agrumati, su cui si riflette lo scintillante zenzero rosa. Un’energia sfavillante e speziata che stuzzica i sensi. Nel cuore, il fascino morbido e delicato della magnolia. Un’aura inconfondibile, sublimata dalle tonalità fruttate del melo cotogno. A chiudere il jus, la carezzevole ambra.

Un elisir di pura sensualità con toni dolci e avvolgenti, legnosi e seducenti, esaltati dalla consistenza della cera d’api. Divino mix racchiuso in un flacone-gioiello: la sua forma seducente e i suoi riflessi cangianti sono ispirati alle curve e alle nuance delicate della conchiglia da cui sorge la nuova Venere.