Convegno internazionale Sostenibilità in cosmetica @ Cosmoprof 2015

Convegno Cosmetica Italia

Un'occasione per riflettere su un'importante opportunità per le aziende. Il convegno, organizzato da Cosmetica Italia, affronta il tema della sostenibilità nel mondo del beauty.

Per la bellezza, la salute e l'ambiente. Questo il tema del convegno internazionale sulla sostenibilità nella cosmetica organizzato al Cosmoprof 2015 da Cosmetica Italia. Tanti i relatori presenti: dopo il benvenuto di Fabio Rossello, presidente Cosmetica Italia, Duccio Campagnoli, presidente BolognaFiere, Marcella Marletta, direttore generale Ministero della salute, sono intervenuti Enrico Finzi, presidente AstraRicerche; Aurore de Monclin, consulting partner The Healthy Marketing Team; Ellen Pfrommer, membro di WG Sustainability EFfCI; Werner Schuh, presidente Strategic Core Team "Sustainable Development" Cosmetics Europe; Fabio Iraldo, direttore di ricerca IEFE, Università Bocconi. La tavola rotonda di chiusura ha affrontato il tema particolare del ruolo delle istituzioni, della politica, dell'industria e dei consumatori.

«Nato come appuntamento rivolto principalmente a un pubblico di tecnici e addetti ai lavori, il Convegno è oggi un vero e proprio momento di confronto e apertura a 360° verso tutti i nostri stakeholder – fa sapere Luca Nava, vice direttore generale di Cosmetica Italia – Dopo il positivo bilancio della precedente edizione, dedicata alla comunicazione responsabile e ai claim cosmetici, quest’anno esperti di calibro internazionale saranno coinvolti in una riflessione sul tema della sostenibilità in campo cosmetico».

«Alle soglie di Expo 2015, abbiamo scelto di avvicinare il tema del nostro Convegno al Nutrire il pianeta. Energia per la vita dell’Esposizione Universale – commenta il presidente di Cosmetica Italia, Fabio Rossello – Continuando a offrire prodotti innovativi ed efficaci in grado di garantire la sicurezza e la salute del consumatore, lo sviluppo sostenibile diventa per le imprese cosmetiche un’opportunità e al contempo una sfida da cui non si può prescindere. Si tratta di una priorità per l’industria cosmetica sia a livello europeo che a livello nazionale, per cui occorre dialogare e collaborare con tutti gli stakeholder impegnati e attenti a questa materia».

L'intervento di Enrico Finzi ha preso in considerazione i recenti orientamenti dei consumatori di prodotti cosmetici relativamente al tema della sostenibilità. I dati che ha portato all'attenzione della platea rilevano che oltre l'80% degli italiani dimostra una sensibilità ambientale: spesso si tratta di un orientamento soft, senza radici politicizzate e con contenuti trasversali, legati in parte anche alla nascita di mode temporanee.

Ciò che ha rilevato Finzi è la tendenza da parte di questo target di chiedere al cosmetico una sensibilità ambientale in senso molto ampio, che include anche la richiesta di prevenzione se non addirittura di un'azione terapeutica, compito che ovviamente non si può domandare a un cosmetico. Punto chiave per il futuro, invece, sarà la soddisfazione di una richiesta di tutela del benessere psico fisico con la riduzione degli effetti dello stress.