Chanel: si tinge di blu il nuovo elisir di eterna giovinezza

Chanel Blue Serum

Da una serie di studi comparati sulle “zone blu” del pianeta, caratterizzate da un’elevata concentrazione di centenari, i ricercatori Chanel hanno identificato e trattato in modo esclusivo tre ingredienti naturali provenienti da questi territori. Dal loro mix l’innovativa formula antiage di Blue Serum.


Cogliere il segreto della longevità per mettere a punto formule antiage ancora più innovative. Questo l’obiettivo dei ricercatori Chanel impegnati da anni nello studio dello stile di vita di uomini e donne centeanari, originari delle cosiddette “zone blu”, ossia Costa Rica, Sardegna, Grecia e Giappone. Da qui la messa a punto di una mappa genetica senza precedenti, confrontando una rassegna bibliografica sulla longevità, che ha preso in esame 801 centenari, e uno studio condotto dalla Maison basato sull’analisi di centinaia di genomi umani nel mondo (524 donne).

Un approccio unico che ha portato alla creazione di un prodotto di trattamento trasversale, ideale per tutte le pelli, di ogni età: Blue Serum. “Blue Serum è il risultato di un approccio mirato che Chanel segue dal 2006” precisa Christian Mahé, vice presidente senior ricerca bellezza e innovazione Chanel.

“Si tratta di una strategia integrativa che comprende tre grandi settori: biologia, scienze umane e tecnologia. Con tecnologia ci si riferisce ai principi attivi, alle materie prime e alla formulazione. I dati provenienti da campi differenti vengono integrati con lo scopo di rispondere alla complessità dei fattori di bellezza e offrire le migliori soluzioni. Con questo obiettivo nel 2013 sono state svolte delle ricerche a Okinawa in Giappone. Durante la nostra permanenza abbiamo scoperto il singolare ambiente di Okinawa, dove si trova un’alta concentrazione di centenari che vivono vite sane in un’area isolata. Affascinati da questo fenomeno, che si riscontra in quattro diverse regioni del mondo chiamate “blue zones”, abbiamo studiato lo stile di vita di queste popolazioni e letto studi provenienti da diverse pubblicazioni scientifiche”.

Ma quali sono le caratteristiche comuni alle popolazioni centenarie che vivono nella penisola di Nicoya in Costa Rica, in Sardegna, sull’isola greca di Ikaria e su quella di Okinawa in Giappone? Secondo gli studiosi, alcuni fattori chiave accomunano i loro comportamenti: da una dieta sana e bilanciata a un’attività fisica regolare, da una buona gestione dello stress al buon mantenimento dei legami sociali. Nel contempo, l’analisi dei dati ha permesso di individuare delle analogie tra il comportamento dei centenari e quello della pelle giovane a lungo.

Quattro i meccanismi biologici a favore della longevità cutanea: energia cellulare, paragonabile all’attività fisica quotidiana praticata nelle “zone blu”; metabolismo cellulare, importante quanto una dieta corretta; adattamento allo stress cellulare e comunicazione intercellulare, essenziale al benessere della pelle come i legami sociali. Sulla base di tali conclusioni, gli studiosi hanno selezionato un mix di ingredienti in grado di intervenire su questi quattro livelli, focalizzando l’attenzione sui nutrienti tipici delle “zone blu” e sviluppando tecniche d’estrazione specifiche.

Tre le materie prime prescelte: il caffè verde della Costa Rica, l’oliva della Sardegna e il lentisco greco. Ciascuna pianta è stata lavorata con minuzia e precisione per estrarne le molecole più potenti e rafforzarne l’efficacia. Coltivati sui rilievi della penisola di Nicoya, in Costa Rica, a 700 metri di altitudine tra terra e mare, i frutti del caffè verde selezionato contengono 1-2 chicchi, particolarmente ricchi di antiossidanti (cafestolo e kahweol), recuperati e pressati in loco, per ottenere un olio grezzo da cui estrarre il principio attivo, il caffé verde Pfa (5 volte più concentrato in cafestolo e kahweol), secondo un procedimento di trasformazione e polifrazionamento esclusivo Chanel. L’oléoactif d’olivo si ottiene, a sua volta, da due componenti: un olio d’oliva sardo, ricco di acidi grassi essenziali e omega (3, 6 e 9), e le foglie d’olivo, con antiossidanti tra cui i polifenoli. Che sono estratti dalle foglie per mezzo dell’olio secondo la tecnica dell’oleo-eco-estrazione: un metodo innovativo che sfrutta la macinazione criogenica, le micro-onde e gli ultrasuoni per veicolare gli antiossidanti idrofili nella fase lipofila, ossia l’olio.

“A differenza di molti cosmetici le cui formule contengono olio di oliva” commenta Nicola Fuzzati, active ingredients research director “Blue Serum racchiude un estratto di olio di oliva assolutamente unico. Sapevamo che la foglia di olivo, nota in farmacopea, conteneva antiossidanti idrofili (tra cui i polifenoli). Questi elementi sono però presenti in minime quantità nell’olio di oliva derivato dalle olive spremute a freddo. Il nostro obiettivo era quello di creare un metodo di estrazione in grado di combinare il potere antiossidante delle foglie all’elevato contenuto di Omega 3, 6 e 9 dell’olio. Abbiamo utilizzato la tecnica brevettata in Francia dell’oleo-eco-estrazione in cui l’olio di oliva funge da solvente. La crioconservazione delle foglie, come l’utilizzo di microonde e ultrasuoni, permette di inserire nell’olio micro gocce ricche di polifenoli. Tutto ha origine dalla natura, quella potente natura che si reinventa”. E infine il lentisco che deve il suo potere rigenerante alla presenza di acido oleanolico. Una cooperativa locale di produttori greci incide ripetutamente i rami e il tronco dell’arbusto per prelevare una resina naturale che, rapprendendosi, si trasforma in grani. Per ottenere l’estratto di resina di lentisco si utilizza una tecnica di estrazione a freddo con CO2, che rispetta le proprietà dell’acido oleanolico, estremamente sensibile alle alte temperature.

È appunto la combinazione dei 3 attivi elencati - caffé verde Pfa, oleattivo di olivo ed estratto di resina di lentisco - a distinguere la formula di Blue Serum.

Quattro le sue azioni:
• apporta una nuova carica di energia alla pelle, stimolando i mitocondri a funzionare a pieno regime;
• attiva il metabolismo cellulare grazie all’utilizzo ottimale delle sostanze nutritive, con una migliore sintesi delle proteine;
• aiuta le cellule ad adattarsi meglio allo stress;
• favorisce nel contempo, gli scambi intercellulari per meglio rispondere alle sollecitazioni esterne.

Risultato: un miglioramento, pari al 23%, degli indici di salute e di giovinezza messi a punto dai ricercatori Chanel con un’indagine che comprende test clinici e strumentali. È stata condotta su 133 donne di tutte le età e di tutti i profili di pelle, in Francia, Cina e Sardegna.