Bvlgari a sostegno della lotta contro il Covid-19

Bulgari ICR Gel mani igienizzante

L’azienda intensifica il supporto alle autorità italiane con un'importante donazione di gel disinfettante per le mani prodotto dal suo partner di lunga data ICR.

Un mese dopo aver annunciato la donazione all'ospedale Spallanzani per l'acquisto di un nuovo microscopio 3D ad alta definizione estremamente all'avanguardia e indispensabile per la ricerca, Bvlgari ha annunciato il suo ulteriore contributo allo sforzo nazionale per prevenire, combattere e debellare il Covid-19. Ha deciso di produrre, insieme al suo storico partner di fragranze ICR (Industrie Cosmetiche Riunite, Lodi), diverse centinaia di migliaia di flaconi di gel disinfettante per le mani da fornire, che saranno distribuiti in via prioritaria a tutte le strutture mediche. La produzione prevede 6000 pezzi al giorno fino ad arrivare ad un totale di 200.000 pezzi in circa due mesi.

“Credo che come grande protagonista dell’economia e simbolo dell'Italia, Bvlgari abbia la responsabilità di contribuire allo sforzo nazionale per aiutare a prevenire, combattere e debellare il Covid-19. Grazie alla nostra esperienza nel campo delle fragranze, siamo stati in grado di sviluppare insieme ad ICR un "gel disinfettante" che sarà prodotto nello stabilimento di Lodi dove vengono normalmente realizzate le nostre fragranze. Consapevoli della difficile situazione che stiamo vivendo, riteniamo che sia nostro dovere contribuire con il nostro know-how e mettere a disposizione le nostre strutture di produzione”, afferma il CEO di Bvlgari Jean-Christophe Babin.

“Essere partner di Bvlgari da ormai 28 anni vuol dire per noi essere parte di una grande famiglia. E una grande famiglia non può che unire le forze in un momento così difficile per aiutare chi ha bisogno. È per noi un onore e un dovere verso l’intero Paese. Ringraziamo i nostri dipendenti che in questi giorni ci aiuteranno a produrre manualmente un prodotto essenziale per medici e infermieri, impegnati in prima linea ogni giorno senza tregua né riposo”- Roberto, Ambra e Giorgia Martone ICR.